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La certificazione energetica e il trasferimento dei fabbricati
NORMATIVA REGIONE LOMBARDIA

pubblicato il 15/05/2009

In Lombardia, dal 1° luglio 2009 l'attestato di certificazione energetica deve essere obbligatoriamente allegato a tutti gli atti di trasferimento a titolo oneroso di qualsiasi unità immobiliare; fino al 30 giugno l'allegazione è prevista solo in casi specifici, tra cui il trasferimento di unità immobiliari di nuova costruzione e il trasferimento di interi edifici.
Le norme sulle prestazioni energetiche degli edifici hanno lo scopo di ridurre il consumo di energia per il riscaldamento e il condizionamento dei fabbricati, e le conseguenti emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera, migliorando l'isolamento termico degli edifici e il rendimento degli impianti di riscaldamento e di condizionamento (d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192, modificato dal d.lgs. 29 dicembre 2006, n. 311).
La Regione Lombardia ha regolato la materia con la alcune delibere della giunta regionale (la più recente è la delibera del 22 dicembre 2008 n. 8-8745 in vigore dal 15 gennaio 2009). Queste norme hanno introdotto l'obbligo di certificare il rendimento energetico degli edifici, mediante l'attestato di certificazione energetica, sottoscritto da un professionista accreditato, iscritto nell'apposito elenco regionale (estraneo alla proprietà, alla progettazione e alla realizzazione dell'edificio) e vidimato dal Comune.
Dal primo luglio 2009 non sarà più possibile vendere la casa, di qualsiasi tipo, senza aver ottenuto la certificazione energetica. Il notaio, infatti, non potrà stipulare l'atto se non sarà allegato l'attestato. Per chi sta per acquistare la casa, è importante ricordare già ora di inserire nel compromesso l'impegno del venditore di ottenere (a proprie spese) l'attestato di certificazione energetica e consegnarlo al notaio in tempo per la stipula dell'atto. Il venditore, infatti, potrebbe non essere a conoscenza dell'obbligo previsto dalla legge, e questo costringerebbe a rinviare il rogito, con conseguenze spiacevoli per tutti. Molte agenzie immobiliari hanno già iniziato a introdurre una clausola in tal senso nei compromessi che prevedono la stipula del rogito dopo il 30 giugno, e a ricordare al venditore questo adempimento, per evitare problemi. Chi acquista senza passare dall'agenzia deve invece pensarci da solo. Anche per questo, dunque, è importante farsi assistere dal notaio di fiducia fin dal momento della stipula del compromesso.